Mitica scena con Alberto Sordi che paragona il mangiare americano a quello italiano… Tratto da “Un americano a Roma”
Presentazione dei locali, pub, ristoranti, pizzerie, night, discoteche di caserta
PERTUTTI COLORO CHE VIVONO “ALLA LUCE DELLA NOTTE”… “MONDO NOTTE” E’ L’IDEA… ALLA QUALE TUTTI VOI SIETE INVITATI A COMPARTECIPARE… EA VIVERE INSIEME! INFO: WWW.MONDONOTTE.TV – VIDEOWEB: WWW.YOUTUBE.COM/MONDONOTTE
MULTILINGUAGE SUBTITLES AVAILABLE. Si continua l’argomento dipendenza e si dibatte su ragazze vogliose. This episode continues the topic about dependance and begin the discussion about wish girls.
Romano, sposato, con un figlio, viene ucciso il 23 giugno 1980. I terroristi gli sparano in viale Ionio, mentre è in attesa dell’autobus che deve portarlo al Palazzo di Giustizia. Amato è titolare di tutte le inchieste sull’eversione nera a Roma e nel Lazio. La sua morte, questo è il giudizio subito emerso, deve bloccare l’indagine giudiziaria sul terrorismo di destra. Il 23 giugno 1980 viene ucciso a Roma il sostituto procuratore Mario Amato. Il magistrato, 36 anni, era arrivato alla procura nel 1977 e aveva ereditato i fascicoli del giudice che prima di lui si occupava di terrorismo nero: Vittorio Occorsio, (ucciso il 10 luglio 1976 dal neofascista Pierluigi Concutelli). Amato è il primo magistrato, dopo Occorsio, a tentare una lettura globale del terrorismo nero: «attraverso i parziali successi delle indagini su singoli episodi terroristici ‘ dice davanti al CSM 10 giorni prima di essere ucciso ‘ sto arrivando alla visione di una verità d’assieme, coinvolgente responsabilità ben più gravi di quelle stesse degli esecutori materiali degli atti criminosi». Ma Amato è lasciato solo a svolgere queste indagini, isolato dai suoi superiori e oggetto di continui attacchi da parte del collega giudice Antonio Alibrandi (padre del NAR Alessandro Alibrandi, fedelissimo di Fioravanti). Amato riesce comunque a ricostruire le connessioni tra destra eversiva e ‘Banda della Magliana’, intuisce i legami tra sottobosco finanziario, economico e potere pubblico. «L’ambiente della destra romana ‘ afferma ‘ ha legami e diramazioni dappertutto». Aveva scoperto, tra l’altro, che i NAR cercavano un’alleanza con gli estremisti di sinistra (come auspicava da anni Franco Freda, teorico dell’alleanza tattica con il terrorismo di opposto colore ea quel tempo sotto processo per la strage di Piazza Fontana), che si erano organizzati alla stregua delle BR e stavano diventando pericolosissimi. Poche settimane prima della Strage di Bologna, Amato viene ucciso a Roma dai terroristi Gilberto Cavallini e Luigi Ciavardini, mentre i mandanti di questo omicidio, Mambro e Fioravanti, sono a Treviso, dove fanno di tutto per farsi notare in modo da costruirsi un alibi, secondo un piano abilmente architettato. Ricevuta la notizia dell’avvenuto omicidio, Mambro e Fioravanti festeggiano a ostriche e champagne e stilano il volantino di rivendicazione: «oggi Amato ha chiuso la sua squallida esistenza imbottito di piombo». Il sostituto procuratore viene trucidato alle 8.05, mentre ad una fermata attende l’autobus per recarsi a lavoro. Dopo l’omicidio i fotografi scattano foto impietose, che del magistrato ritraggono, in primo piano, le suole delle scarpe bucate. A chi lo aveva ucciso, che a quel tempo pranzava spesso in rinomati ristoranti e alloggiava in lussuosi alberghi grazie ai proventi delle rapine, la vita così onesta ed umile di quel magistrato serio e coraggioso doveva sembrare davvero squallida. Con Amato svanisce anche la possibilità di impedire la Strage di Bologna.
Renzo Piano, ispirandosi al Vesuvio ha progettato il nuovo e colossale centro commerciale che sorge a Nola, a pochi km da Napoli. Qui Renzo Piano non poteva non trarre spunto dal simbolo napoletano per antonomasia: il Vesuvio. Il Vulcano Buono, così si chiama il centro commerciale concepito e progettato dal Renzo Piano Building Workshop, è una collina artificiale che segue le uniche e sinuose forme del vulcano partenopeo in un insieme di solidi circolari, ognuno dei quali ha una pendenza differente, che si fondono a formare una struttura troncoconica a pianta ovoidale, aperta al centro, che ricalca l’aspetto, appunto, del Vesuvio. Il margine superiore della collina artificiale ha un’altezza che varia dai 25 ai 41 metri, con un diametro totale di 320 metri. Ospita una piazza centrale di 160 metri di diametro a cielo scoperto, divisa in tre zone concentriche, la più interna con palco dedicata allo spettacolo, quella intermedia al commercio e la più esterna, che fa da corona alla costruzione che vi si affaccia riservata a verde e piantumata di pini. Inoltre il progetto di Piano riserva grande attenzione anche alla sostenibilità ambientale, infatti attorno alla struttura è nato un enorme parco verde, con oltre 2000 alberi. Dall’esterno, fatta eccezione per i diversi ingressi (chiamati Capri, Sorrento, Amalfi, Positano e Ischia, più le uscite di sicurezza), il complesso è praticamente invisibile come opera architettonica perché le coperture in calcestruzzo armato sono ricoperte da terriccio dove trovano posto prato e vegetazione bassa che si armonizzano con il paesaggio circostante, mimetizzando di fatto la struttura. In questo senso si può parlare di edificio eco-orientato. Il complesso è un grosso centro multifunzionale costituito da un albergo, un ipermercato, un cinema multisala e da una galleria, a doppia altezza, di 155 negozi e diversi ristoranti e bar. Al centro è presente una grande piazza circolare che viene utilizzata per concerti e manifestazioni. L’interno del centro commerciale, a doppia altezza, è suddiviso in colori: (Capri – giallo), (Sorrento – arancione), (Amalfi – blu), (Positano – rosso), (Ischia – verde). Le hall degli ingressi sono delle grosse piazze dedicate alle omonime cittadine corrispondenti, le piazze sono raccordate dai viali dedicati a famosi attori napoletani come Antonio de Curtis (detto totò), Massimo Troisi, Tina Pica e Pupella Maggio; il piano sovrastante è collegato con quello di terra tramite scale mobili e ascensori, mentre al piano superiore i solai di entrambe le parti sono collegati da ponti di acciaio. Come si può vedere il progetto di Renzo Piano non vuole essere il solito contenitore di negozi, ma proprio come egli stesso dice un’interpretazione della cooperazione dell’antico mercato greco in chiave moderna. Non vogliamo costruire un triste shopping center ma una piazza dove il vuoto è l’elemento d’incontro tra le persone Un centro per l’offerta di servizi, ma anche punto di aggregazione e cultura. L’edificio è stato inaugurato il 7 dicembre 2007. Pritzker Prize 1998 www.pritzkerprize.com Music by: Brad Sucks – Dropping Out Of School – www.jamendo.com Album: Out of It – www.jamendo.com from Jamendo www.jamendo.com License URL creativecommons.org
Ideale per ristoranti e per magia in movimento da un tavola all’altro. Una carta viene scelta e rimessa nel mazzo. Vengono tolte quattro carte dal mazzo e viene chiesto allo spettatore se la sua carta è tra queste quattro. E c’è. Tutte le quattro carte sono date allo spettatore perchè le tenga tra le mani chiuse, ma quando apre le mani scopre che la carte si è fusa in una unica carta gigante! Quando apre la carta gigante questa è proprio quella scelta!!! Arriva completa con due carte giganti stampate specialmente, una per mazzi rossi e una per mazzi blu, istruzioni illustrate in inglese e un DVD che spiega il funzionamento e l’utilizzo di questo gioco. Oltre a tutto ciò che riguarda questo gioco, Sankey spiega il Classica Handling, il Vernon Substitute Transfer, il Packet Switch Handling, il False Count Convincer, il Card Case Handling e consigli su come combinare Bigger Finish con altri giochi come In a Flash e Astral Projection. www.mondotroll.it